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Filippo Facci

> Biografia

Facci Filippo (1967) vive a Milano. Ha scritto per l'Unità, la Repubblica, L'Avanti, l'Opinione, il Tempo, Il Riformista, Il Giornale. Ora è inviato speciale di Libero. Ha scritto un po' di libri e per qualche anno ha scritto anche di musica classica.

» 11/03/2010 alle 10.15

Noi a casa, loro anche

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Potrebbero manifestare insieme, visto che destra e sinistra straparlano ormai lo stesso idioma: dicono entrambe che la democrazia è a rischio, che c'è un golpe strisciante (è da quarant'anni che striscia: si alzasse) e dicono entrambe che l'avversario controlla i media, che l'avversario vuole un nuovo totalitarismo, entrambe si appellano ai ricorsi e alla magistratura - in questa fase, almeno - ed entrambe si fanno prendere serenamente per il culo dai radicali, entrambe dicono che il Capo dello Stato non si discute - dopo aver cercato di strattonarlo in tutti i modi - ed entrambe sono corresponsabili di quella spettacolare idiozia che è l'abolizione dei talkshow per un mese: ma sì, potrebbero ritrovarsi in piazza tutti assieme per manifestare e poi massacrarsi direttamente di botte, che le parole ormai stanno a zero. Non è solo battutismo puerile: lo stravolgimento del linguaggio è alla sua fase terminale,  chiunque può dire tutto senza che nessuno alzi ciglio, tutti possono offendere tutti perché tanto nessuno si offende più. Fascista, comunista, golpista, razzista, piduista, pedofilo, mafioso, servo: ormai è un brusio, voci e lemmi svolazzano insignificanti, intercambiabili, svuotati di ogni peso culturale e storico, un parolaio senza chiaroscuri. Il pubblico, a casa, è senza talkshow, ma in questi giorni almeno ci sono le partite. Che cosa voterà, lo ha già deciso il suo portafoglio.
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1 | Postato da gigabo48 | 22/03/2010 alle 18.02

Se queste sono intercettazioni da reato.........

Berlusconi trova il modo di incartarsi da solo,ma se queste telefonate sono penalmente rilevanti al punto di incriminare un capo del governo,devo pensare che i magistrati non guardano Anno Zero perchè sono loro che fanno il palinsesto.Bravi sopratutto a prevedere le reazioni e a registrare gli eventuali sfoghi.E noi ci dovremmo fidare della loro "onesta intellettuale"?

2 | Postato da gigabo48 | 22/03/2010 alle 17.25

scambio gratuito

Se per ogni scambio di accuse dovessero pagare di tasca propria,anzichè coi soldi che rubano come parlamentari,potremmo pensare a ben altra forma di linguaggio.Da sinistra si cerca con ostinazione il termine più offensivo e tremebondo anche per cose da poco;da destra fanno troppo spesso finta di non capire.Quand'è che vedremo parlamentari o politici in genere con la bocca pulita?

3 | Postato da FabioC | 13/03/2010 alle 20.24

Maledire? N, chiudere, è diverso

Caro "Libero", si fa per dire, capisco la sua linea editoriale totalmente prona al premier, ma dire delle clamorose bugie senza provare un minimo di vergogna no, dai, questo no. Berlusconi non malediva, spengeva per non mandare in onda la trasmissione. Questa è la realtà dei fatti, quello che scrivete, sono bugie. Buonasera.

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